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DAL PONTE DI OLEGGIO AL PONTE DI VARALLO


Mappa
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Le sponde

 
Inverno


Per informazioni:
  • Parco del Ticino lombardo
  • Parco del Ticino piemontese
  • Il Parco del Ticino
  • Parco del Ticino piemontese
La debole depressione che costituisce l'intera Valle del Ticino, è caratterizzata, in questo specifico tratto settentrionale, dall'essere profondamente incassata tra le circostanti colline, differenziandosi perciò dal corso meridionale del fiume, più ampio e disteso tra rilievi di scarsissima entità.

Il nostro percorso, si snoda tra il Ponte di Oleggio e quello costituito dalla Diga di Porto della Torre (Ponte di Varallo Pombia), dove le acque hanno scavato uno stretto varco tra i depositi morenici dei ghiacciai quaternari.
Dopo aver oltrepassato il Ponte di Oleggio (l'unico dei tre ponti reticolati: Oleggio, Sesto C. e Turbigo ad aver conservato la struttura originaria) la fitta vegetazione, nella quale prevalgono il castagno, l'acero ed il frassino, provvede ad ombreggiare buona parte delle stradine sterrate, delle ciclabili o dei sentieri che percorreremo nel tratto piemontese; ora a ridosso del fiume, ora nel bosco, oppure costeggiando la Roggia di Oleggio.
Transiteremo nei pressi della Centrale elettrica di Vizzola costruita nel 1900, quindi, ancora più a nord, nelle vicinanze del Tombone: punto in cui hanno origine, tre importanti rogge deputate all'irrigazione delle campagne circostanti.
Una breve ma faticosa salita da compiersi con la bici in spalla, ci condurrà alla bella ciclabile nel bosco, che si snoda tra interessanti e misteriosi cumuli costituiti da grossi ciottoli scuri.
Grazie alla diga di Porto della Torre, rientriamo in territorio lombardo. Oltrepassiamo la Presa del Canale Villoresi terminata nel 1884, la quale per mezzo di trenta porte è in grado di sollevare le acque fluviali di due metri e mezzo. Il percorso continua, prima tra i due canali: Villoresi e Industriale, ed in seguito lungo le sponde del Ticino, portandoci sino al punto di partenza.

Per la presenza di alcune lievi salite e vari tratti dal il fondo sconnesso, consiglio l'utilizzo della MTB.
Periodo consigliato: tutto l'anno, con preferenza per le stagioni intermedie. Metà del percorso è ombreggiato.


Come raggiungere il luogo di partenza, da Milano
  • IN AUTO via Statale - Percorrere la S.S.n°11 in direzione di Novara e, oltrepassato Vittuone, si svolta a destra, immettendosi sulla Provinciale 34 (direzione Inveruno, Castano Primo, Oleggio).
    Giunti al ponte che scavalca il Ticino, parcheggiare l'automobile nello spiazzo ghiaioso sulla destra.
  • IN AUTO via Autostrada - Percorrere l'autostrada A8 Milano Varese, uscire di Busto Arsizio ed immettersi sulla Provinciale n° 527 in direzione di Lonate Pozzolo, Oleggio. Giunti al ponte che scavalca il Ticino, parcheggiare l'automobile nello spiazzo ghiaioso sulla destra.

    Cartografia:
    "LE MAPPE DI AIRONE. Il Parco del Ticino" - Editoriale Giorgio Mondadori.
    "PARCO DEL TICINO LOMBARDO. Carta dei sentieri pedonali e dei percorsi ciclabili" (solo per il tratto lombardo del percorso) - Edizione Orizzonte.

    TICINO INFORMAZIONI!
    Alcuni sproloqui ed inutili informazioni prima di addentrarsi nei sentieri del parco: le stagioni, i pericoli, la "questione cani".


Partenza Arrivo Lunghezza Fondo Difficoltà Tempo
P.te di Oleggio P.te di Oleggio Km. 25 c.a. Sterrato Facile 2 - 3 ore

Km. DIR. PEN. FON. NOTE E DESCRIZIONE DEL PERCORSO
0,00 Dritto Piano Asfalto
Sterr.
Partiamo dallo spiazzo ghiaioso, attraversiamo subito il ponte "reticolato" (Ponte di Oleggio) che scavalca il Ticino e proseguiamo lungo la trafficata S.S. 527 sino al Km...
1,54 DX " " Sterr. Quando la S.S. 527 compie un'ampia curva a sinistra, noi svoltiamo a Dx. nella via "Vecchia Ticino" (indicazioni Trattoria Bar Ristoro), la quale pochi metri dopo diviene ghiaiosa e ci conduce sino alla trattoria...
2,06 DX " " " " Pochi metri prima della trattoria (cartello con informazioni sul percorso), svoltiamo a Dx. sull'ampio sterrato.
3,11 Dritto " " " " Troviamo un bivio, noi proseguiamo dritti, seguendo le indicazioni (E1).
3,44 SX " " " " La strada principale compie una curva a sinistra, passando tra due costruzioni, quella diroccata è il "Molino della Resiga".
3,63 DX " " Strada bianca Quando la strada accenna a salire, svoltiamo a Dx. (E1) imboccando una stradina ghiaiosa... Al Km. 3,95 incontriamo una serie di recinti per cavalli, li costeggiamo sino al punto in cui terminano, nei pressi di un ponticello.
4,52 DX SX " " " " Azzeriamo il contachilometri. Svoltiamo a Dx. (a sinistra è proprietà privata) attraversando il ponticello che scavalca la Roggia di Oleggio. Appena oltrepassato il ponte, svoltiamo a Sx. su stradina ghiaiosa (indicazione blu "Percorso dei mulini...").
0,45 DX " " " " Poco prima di giungere ad un ponte (è visibile il parapetto in ferro), svoltiamo a Dx imboccando una strada bianca più piccola (Provvisoriamente, un cartello indica "Strada interrotta", ma non ci sono problemi).
0,67 SX " " " " Bivio, teniamo la sinistra! (la stradina di destra è in leggera discesa).
1,26 SX
DX
" " Sterrato Giungiamo sulla riva del Ticino (attualmente sono presenti dei "lavori in corso", nel punto in cui, a causa delle piogge invernali, il fiume ha divorato la strada. Teniamo la sinistra, e proseguiamo dritti, tra alcune piccole canalizzazioni in cemento... Proseguiamo volgendo possibilmente, lo sguardo verso le basse colline alla nostra sinistra, poichè il panorama opposto è occupato dalla "verde" Centrale di Vizzola...
2,03 Dritto " " Asfalto Giungiamo alla strada asfaltata. Azzeriamo. Proseguiamo dritti (a destra la strada è privata)... al Km. 0,39, sulla sinistra vediamo una stradina sterrata, noi continuiamo sull'asfalto... Oltrepassiamo un gruppo di case (Porto di Marano)... (nel punto in cui la strada asfaltata curva a sinistra - Km.1,09 - esiste un'area attrezzata per picnic, dotata di tavoli in legno e spiaggetta sul Fiume) Se non desideriamo sostare, proseguiamo sempre su asfalto per altri 200 metri, sino al Km...
1,29 DX SX " " Sterr. Lasciamo l'asfalto, svoltando a destra sullo sterrato che penetra nella boscaglia (indicazioni "E1"). manteniamo la traccia di sinistra (quella con l'indicazione)... Il fondo, spesso piuttosto fangoso, è un miscuglio di ciottoli e radici, la vegetazione è rigogliosa e invadente.
1,62 SX " " Sterr. Sent. Bivio. Teniamo la traccia di sinistra (quella a destra, dopo pochi metri termina nel fiume)... In poche pedalate (Km 1,80), giungiamo ad un braccio del fiume e lo sterrato diviene un sentierino che si inoltra nella "jungla"
1,92 Dritto " " Sent. Sterr. Attenzione! Il sentiero improvvisamente precipita verso il basso... Dopo alcuni metri, si presenta un nuovo baratro scavato dalle acque! Questa volta è necessario scendere dalla bici! Oltrepassato il "burrone", continuiamo sullo sterrato che, procedendo, diviene abbastanza ampio...
2,20 DX " " Asfalto Ghiaia Incrociamo una fatiscente pista ciclabile asfaltata (più ghiaia che asfalto...), imbocchiamola tenendo la destra.
2,56 DX " " Asfalto Fine della pista ciclabile. Azzeriamo. Giungiamo alla strada asfaltata e la imbocchiamo svoltando a destra (un cartello sul palo, nascosto dalle piante, indica "itinerario delle colline moreniche").
0,96 SX " " Strada Bianca L'asfalto termina. Di fronte a noi un cancello privato. Svoltiamo a sinistra su strada bianca molto larga.
1,38 DX " " Sterrato Al primo bivio verso destra, svoltiamo in uno sterrato che si inoltra nel bosco. Proseguiamo senza possibilità d'errore, percorrendo un fondo composto da terra, fango, radici e ciottoli, per circa un chilometro... sino al bivio...
2,38 SX
DX
" " " " Svoltiamo a Sx ancora su sterrato. Subito dopo la corta discesa si oltrepassa il Tombone (un complesso di chiuse dal quale hanno origine la Roggia Molinara, la Roggia Simonetta e la Roggia Marchese). Attenzione, dopo le chiuse si sale per pochi metri, quindi...
2,52 Dritto Difficile Sentiero E' necessario caricarsi la bici in spalla! Proseguire a piedi risalendo lo stretto e ripido sentiero che s'inerpica di fronte a noi... ... ... Stanchi?... ... Terminata l'impresa e giunti in cima alla "vetta"... Azzeriamo. Ci troviamo all'inizio di una ciclabile ricoperta di fine ghiaietta. La stradina, in continui saliscendi snoda nel bosco di castagno e rovella; imbocchiamola obbligatoriamente verso destra... Questo tratto è caratterizzato dalla presenza di misteriosi cumuli di ciottoli fluviali anneriti...
1,12 DX Ondulato Sterrato Incrociamo uno sterrato, teniamo la Dx. Indicazioni (E1).
1,40 SX DX " " " " Incrocio sterrato, svoltiamo a Sx, poi subito dopo a Dx. (Itinerario delle lanche e delle colline moreniche)... Proseguiamo tralasciando le deviazioni più piccole (con segnaletica rivolta al senso opposto di marcia).
2,79 DX " " Asfalto Eccoci arrivati alla S.S. 336. Azzeriamo. Svoltiamo a Dx percorrendo la strada sino...
1,40 Dritto " " " " Attraversiamo il Ponte di Varallo Pombia, il quale ci conduce sull'altra sponda del fiume.
2,95 DX " " Asfalto Sterrato Nei pressi del Pub "The Wheel" o "Hot Wheel", la statale compie una curva a sinistra (indicazioni Malpensa), noi invece svoltiamo a Dx, immettendoci in una ciclabile asfaltata... Il fondo stradale, in seguito, si ricopre di ciottoli stabilizzati.
3,6 Dritto " " Asfalto Giungiamo alla Presa del Canale Villoresi. Proseguiamo dritti in leggera discesa.
4,27 DX SX " " Sterrato Giunti al ponte sul canale, lo imbocchiamo svoltando a Dx, al centro del ponte, giriamo subito a Sx, immettendoci nella stradina sterrata (divieto) che separa il Canale Villoresi dal Canale Industriale. La sterrata è rettilinea e piuttosto erbosa.
7,90 Dritto " " " " Giunti alla complessa rete di canalizzazioni, vediamo un bivio a sinistra. Noi proseguiamo dritti!
8,17 Dritto " " Asfalto Incrociamo la strada asfaltata. Azzeriamo e proseguiamo dritti sulla "Pista ciclabile dell'Alto Ticino".
1,63 SX SX " " Asfalto Sterrato Lasciamo il Canale Industriale svoltando a Sx (E1). Attraversiamo il canale grazie al ponte (gli scalini ci costringono a scendere dalla bici...) e, appena scesi dal ponte stesso, svoltiamo a Sx immettendoci sulla sterrata ciottolosa che costeggia il Ticino.
3,0 Dritto " " " " Evitiamo il bivio a sinistra, noi continuiamo sempre dritti costeggiando il fiume (E1)... Pedaliamo... Pedaliamo sino al Ponte di Oleggio...
4,88 SX " " Asfalto Giunti al ponte, svoltiamo a sinistra per entrare nello spiazzo in cui abbiamo parcheggiato l'automobile.



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