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GERMANIA: Agosto 2007  Di Andrea Arena

Bello, entusiasmante, avventuroso, panoramico però anche duro... questi gli aggettivi per descrivere il viaggio in Germania appena concluso dal nostro Accompagnatore Andrea Arena. Sono però da includere nel tour anche la partenza e l'arrivo da Innsbruck in Austria, dove siamo giunti e partiti in treno + bici da Verona...

Dal 04 al 16 Agosto 2007 (1380 Km in 12 gg)

 Innsbruck > Fussen > Wurzburg > Norinberga > Dachau > Monaco > Salisburgo > Innsbruck

...Ovviamente parlo al plurale, perché in questo viaggio non ero solo, ma con Paolo un ragazzo di Varese conosciuto online. Abbiamo optato per un passaggio in treno, per non esagerare con km e dislivello, ed anche per avere almeno qualche ora per conoscerci prima di pedalare.

Comincia l'avventura: da Innsbruck ci dirigiamo verso Füssen, la meta finale della Strada Romantica. Si finale, perché di solito questo itinerario va preso da nord a sud... poco importa, sempre quello è!

 Il chilometraggio sale subito oltre i 100 km il primo giorno e così sarà per tutto il resto del viaggio con qualche tirata sui 150 e qualche rara sugli 80! Sono molti, ma siamo ridotti all'osso con i giorni, (che saranno solo 12), e comunque un viaggio così non si programma senza avere un minimo allenamento e tanto spirito di sacrificio, che è l'essenza stessa della bici!

A Füssen cominciano subito le avventure, perché non si riesce a trovare una stanza per la notte, neanche in ostello o stanze private. Cercando un campeggio troviamo ad un incrocio una ragazza che gentilmente, come tutti i tedeschi, ci chiede cosa cerchiamo e di cosa abbiamo bisogno. Capita la situazione ci invita a piantare la tenda nel giardino di casa sua ed al mattino ci porterà pure la colazione… che dire, siamo stati fortunati!!!

 Durante la salita verso Wurzburg a nord, non sono mancate le entrate in autostrada per errore, come i giornalieri sbagli di strada. Poco importa, gli splendidi paesaggi e la gratificazione di aver fatto tutto in bike, ci hanno ripagato di tutto, a cominciare dai momenti di stanchezza a quelli di sconforto oppure al diluvio cui nostro malgrado abbiamo dovuto affrontare per circa 4 giorni!!!

 La Strada Romantica, è molto ben segnalata e pur non discostandosi troppo dall'arteria principale, ti fa entrare nel cuore rurale della Germania con i suoi verdi prati con le mucche, i castelli delle piccole città medievali, le feste di paese con birra a fiumi, e l'immancabile gentilezza e disponibilità di un popolo che ora sento ancora più vicino.  

Da Wurzburg poi il viaggio è al giro di boa ed inizia la discesa verso Norinberga, città stupenda con un castello davvero ben conservato da dove si può godere di un'ottima vista. Per non farci mancare nulla, abbiamo diretto il manubrio verso Dachau, bellissima cittadina da un triste passato del quale ci si può rendere conto visitando il campo di concentramento. Monaco di Baviera la meta successiva, che troviamo in piena festa proprio a Marienplatz centro nevralgico del centro storico. Nel pomeriggio si riparte forse troppo tardi e la meta successiva, cioè Salisburgo, non viene raggiunta ma ci fermiamo a circa 50 km in un camping sulle sponde di un lago.


Al risveglio, dopo mezz'oretta circa, inizia a piovere così si ritarda la partenza ma non abbiamo fretta, visto che vorremo fermarci a Salisburgo per la notte e per arrivarci mancano solo una cinquantina di km. Arrivati sorge il solito problema delle grosse città. Non si trova un'alloggio, e se si trova non è certo a buon mercato, ma la nostra buona stella non ci abbandona ed anche qui ci va bene. Ora abbiamo altri 2 giorni per percorrere altri 220 km circa per arrivare ad Innsbruck e ritornare in Italia. Da Salisburgo prendiamo una ciclabile, la Jakobsweg, che ci regala una bella esperienza tra i boschi ed i corsi d'acqua del Tirolo, ma la velocità media si abbassa, e non riusciamo ad arrivare alla meta prefissata che dista solo 60 km da Innsbruck.

Ci fermiamo a Kitzbuel, si proprio dove fanno le gare di coppa del mondo, ed infatti l'unica stanza libera aveva un prezzo inaccessibile per noi, allora proviamo al camping che per qualche minuto di ritardo, non ci dà una piazzola. Gli austriaci non sono gentili e comprensivi come i Tedeschi o noi Italiani… vabbè!!! Spingendoci oltre il centro cittadino, abbiamo dovuto montare la tenda nel prato al buio per non farci vedere, comunque la nostra dormita l'abbiamo fatta.

 Finalmente il giorno di ferragosto, ed ultima pedalata per arrivare ad Innsbruck! Arrivati verso l'una del pomeriggio ci rechiamo in una piccolissima spiaggetta sulle rive del fiume Inn, dove facciamo un po' di toletta visto che non l'abbiamo fatto ieri sera, e ci rilassiamo un po' al sole. Dopo cena si va in stazione per salire sul treno per Verona.


E' finita!!! Alla fine tutto è andato bene, abbiamo avuto una foratura a testa ed io un raggio rotto ma dopo un viaggio di 1380 km è il minimo che ci potesse capitare, oltre anche al cambio da registrare un po' visto l'acqua ed il fango che ha preso. Giudizio super positivo…

Per chi ha voglia di pedalare ed affrontare nuove esperienze questo è il viaggio giusto.


Andrea e Paolo


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