
Il 23 Luglio parto per la mia prossima spedizione : tre mesi tra deserto di atacama Bolivia e foresta amazzonica.
Eccomi pronto finalmente per iniziare la mia prossima avventura che sarà decisamente più "tosta" sotto tuti i punti di vista. L'organizzazione , gli sponsor, e altri progetti correlati mi hanno dato il loro impegno, ma eccoci!!
Per questa spedizione sarò il testimonial dell'Associazione Cieli Azzurri (chirurgia pediatrica) e per l'occasione saranno vendute ottomila cartoline per raccogliere fondi e queste saranno spedite da me direttamente dal sud America.
Daniele Robino
Lo sforzo fisico per i dislivelli estremi richiede una preparazione specifica ed accurata.
Dall''arido deserto di Atacama ( dal mare ai 4000 mt slm dei geyser del Tatio), seguito
dall'altipiano boliviano fino a 5900 mt slm per poi scendere nella foresta pluviale del bacino amazzonico sono previsti circa 15000 mt di dislivello. Questi cambiamenti estremi richiedono accurati processi di acclimatamento. Per l'aridità e l'altitudine, la disidratazione è un problema da tenere in seria considerazione, in previsione delle lunghe e difficili tappe in autosufficienza.
Il problema degli sforzi in altitudine richiede particolare cura. Per compensare la carenza di ossigeno l'apparato cardio respiratorio sforza maggiormente ed è essenziale bere fino a tre litri al giorno per combattere l'aumento della sudorazione e della perdita di liquidi dovuta alla respirazione accelerata nell'aria fredda e secca ; questo richiede maggiori scorte di acqua ! Tutta la zona si trova a nord del tropico del capricorno per cui i raggi solari sono quasi verticali e possono risultare molto dannosi . Specialmente ad alta quota l'atmosfera è troppo rarefatta per filtrare tutte le radiazioni ultraviolette nocive per cui è facile scottarsi in modo grave anche in tempi molto brevi. Sull'altopiano il vento è forte e costante ostacola fortemente la marcia e di notte le temperature possono scendere sotto i -20 c° .Inoltre, sulle piste lungo il confine cileno è possibile che nevichi in qualsiasi momento dell'anno. Nella regione delle Yungas l'umidità causa piogge leggere ma continue. La foresta del bacino amazzonico riserva un clima caldo umido e insetti a cui prestare attenzione. Nella maggior parte del paese l'acqua non è potabile o non è presente in abbondanza, quindi è richiesta un'operazione di depurazione o sterilizzazione. L'abbigliamento è quindi il più tecnico e polivalente possibile ; richiesto però sia quello estivo che quello per climi estremi, obbligando ad un notevole peso. L'itinerario si sviluppa quasi interamente su piste isolate, alcune poco battute o appena aperte.
Estremo lembo di terra affacciato sul Pacifico, tra i 14 e
i 26 gradi di latitudine sud, il deserto di Atacama è il deserto più arido del mondo. In alcune aree non è mai stato registrato un solo millimetro di pioggia. Difficile trovare luoghi tanto inospitali sul pianeta . A poca distanza dalla costa, si erge una bassa catena di montagne alte in media 1000 metri che in alcuni punti termina a picco sul mare, formando scogliere alte oltre 500 metri. Verso l'interno a meno di 200 km. , sorge la cordillera Domeyco con vette di 5000metri. Verso il confine con la Bolivia, canyon fluviali trasversali conducono ai valichi di alta quota alla steppa e all'altipiano. Qui come l'Oceano Pacifico, le Ande percorrono in lunghezza tutto il paese (Cile) e presentano cime che superano i 600 metri. In questa regione l'assenza totale di umidità impedisce le trasformazioni organiche ,tutto diventa polvere , senza produrre humus. Queste sono le zone usate dalla NASA per i collaudi dei materiali destinati alle esplorazioni di altri pianeti.
Caratterizzato dalla vegetazione della puna (steppa delle altitudini più elevate), si estende dal confine con il Perù a nord del lago Titicaca, fino al confine con l'Argentina, spingendosi anche oltre i confini della Bolivia, in Perù , in Cile e in Argentina. Nonostante il nome, l'altipiano non è una pianura . L'altitudine del bacino si va dai 3500 ai 4500 mslm , ma le vette della Cordillera Real e delle numerose cime vulcaniche isolate della Cordillera Occidental raggiungono altezze di 6542 mslm ( Nevado Sajama). Definita l'himalaya del sud America questa regione ricorda il Tibet per i miraggi malinconici, per le distanze infinite e per l'opprimente senso di solitudine. Qui, il vento, la siccità, il freddo pungente e l'elevata altitudine rendono la vita estremamente dura. Anche i "grandi laghi" si trovano sull'altipiano : Il lago Titicaca (il secondo bacino lacustre del sud America) ,i laghi Poopo e UruUru. A sud si trovano i resti di due bacini lacustri il Salar de Uyuni e il Salar de Coipasa. Questi due deserti salati (i più alti al mondo !) sono inseriti in un ambiente dalla conformazione geologica dall'aria sovrannaturale, caratterizzata da lagune di acqua salata dominate da vulcani sbuffanti e da sorgenti calde .
A nord-ovest del Lago Titicaca, le Cordilleras Apolobamba e Real diradano in valli e gole umide, coperte di vegetazione e conosciute con il nome di YUNGAS ; esse formano un confine naturale tra il gelido e sterile altipiano e i bassipiani amazzonici caratterizzati dalla foresta pluviale del nord della Bolivia. La bellezza fisica delle yungas è stupefacente caratterizzate da un clima umido e precipitazioni fastidiose. Benchè si trovi più di 1000 km a monte del grande fiume, la parte boliviana del bacino delle Amazzoni conserva meglio di quella brasiliana tutte le caratteristiche tipiche della regione amazzonica. Qui troviamo la vera foresta pluviale, cui si alternano vaste zone paludose e praterie aperte, simili alla savana e boscaglia di basso fusto , simile a giungla. L'aspetto più selvaggio della Bolivia.
La prima parte del viaggio prevede la partenza in bici da IQUIQUE 1600 km a nord di Santiago. Verso sud attraverso il deserto costiero
Si entra alle pendici del vulcano Licancabur in territorio boliviano nella regione delle lagune, la più remota e difficile della Bolivia. Seguendo piste sconnesse e completamente isolate
raggiungerò a quota 5000 mtsl la Laguna Verde dopo aver costeggiato la Laguna Colorada e la Laguna Celeste. Da qui tenterò l'ascensione del vulcano Uturuncu 6010 mt slm. Sempre dallo stesso campo base raggiungerò IN BICI il valico tra due coni gemelli dello stesso vulcano a 5900 mt slm. Questa strada, più alta di 300 metri rispetto a quella sopra il KARDUNG LA nel Ladakh (India), è la strada piu alta del mondo.
Una pista verso est mi porterà a percorrere tutta la Cordillera De Lipez fino a Tupiza. Questa è la pista più alta della Bolivia : 300 km sopra i 4000 mt slm. Campo base a San Antonio de lipez e ascensione al Cerro Nuevo Mundo 6020 mt slm. Raggiungerò Tupiza seguendo una vecchia pista percorribile solo nei mesi invernali . I suoi dintorni sono stati definiti tra i più spettacolari di tutta la Bolivia. Tupiza -Uyuni
Traversata del Salar de Uyuni , il lago salato più alto del pianeta, da est a ovest (Colchani - Llica .12.106 kmq e 180 km di traversata) concatenando poi la difficile pista del Salar de Coipasa con l'obiettivo di raggiungere il remoto villaggio Chipaya immediatamente a nord del salar. In questo villaggio isolato e difficile da raggiungere vivono i Chipaya ,una popolazione che vive in completo isolamento e autonomia parlando una lingua del tutto differente dalle altre etnie. Situato in un ambiente estremamente ostile per l'aridità del suolo e il clima, si pensa che siano gli ultimi sopravvissuti della civiltà tiahuanaco. Pista de Grandi Parchi ;si ritorna in Cile e seguendo il confine per 150 km di piste sopra i 4000 mt attraverserò in questa estensione occidentale del deserto di Atacama gli isolati parchi Volcan Isluga e Las Vicunas dalle attrattive naturali straordinarie. Una zona estremamente selvaggia e ricca di vulcani, laghi, vaste praterie, e laghi salati per trovare colonie di fenicotteri rosa e branchi di vigogne (parente selvatico del lama) e alpaca in via di estinzione .Raggiungerò alcuni dei più isolati villaggi di pastori Aymarà per testimoniare le loro difficili condizioni di vita. Attraverso i parchi Lauca (Cile) e Sajama (Bolivia) con il loro meraviglioso ecosistema andino raggiungerò il lago Chungarà 4517 mt slm uno dei più alti del pianeta. Raggiungerò La Paz per alcuni giorni di riposo.
Lago Titicaca ed esplorazione in canoa in solitaria del bacino inferiore (Huinaimarca) con le sue piccole isole e traversata del lago (Yampupata-Chaguaya) . Da qui inizierà il tentativo di raggiungere la parte più sconosciuta e isolata dell'altipiano boliviano nella parte nord occidentale più estrema. Seguirò la difficilissima pista che porta, lungo la remota cordillera Apolobamba fino al villaggio Pelechuco. 100 km di pista durissima tra valli semisconosciute a 4000 mt in un ambiente dalle dimensioni paragonabili a quelle dell'Himalaya Raggiungerò alcuni isolati villaggi aymarà dove conoscere le pratiche magiche degli sciamani Kallahuaia.
Dalle cime alla giungla Dai 4000 mt dell'altipiano percorrerò più di 3000 mt di dislivello verso le Yungas e la giungla. Seguendo, per la prima volta in bici, una pista da poco aperta, che da Charanzani scende verso Apolo, raggiungo la regione dell'alto Beni, con difficili guadi e un serio rischio di frane. Da Guanay a Rurrenbaque in canoa sul fiume Beni per affrontare da qui la pista in piena giungla verso l'interno del Parque National Alto Madidi uno degli ecosistemi più intatti del Sud America. Raggiungerò alcune popolazioni indigene e tenterò la discesa del Rio Madidi
CHI SONO
ESPERIENZE DI VIAGGIO
10 anni di viaggi in moto e in bicicletta e a piedi.
RECENTI SPEDIZIONI IN SOLITARIA IN BICI
ESPERIENZA SPORTIVA
Segue l'elenco delle iniziative attuate come ritorno di immagine per gli sponsor in seguito alla felice conclusione della spedizione:
Si è svolta in data 25 Maggio e 15 Giugno una serata di proiezione di diapositive presso il Circolo Culturale S. Secondo ad Asti con il risalto dei giornali locali.
Un apposito stand della spedizione è stato presente a gare di livello nazionale svoltesi in provincia.
PUBBLICAZIONI
TV
INTERNET
SERVIZI APPARSI SU:
L'indirizzo del mio sito personale dedicato ai miei viaggi (in costruzione)
www.grafando.it/ontheroad
RICONOSCIMENTI
Nel mese di Giugno, in concomitanza con la presentazione alla televisione e ai giornali del progetto, si svolgerà la cerimonia di nomina ad Ambasciatore Astigiano. Contemporaneamente d L'Associazione Ambasciatori Astigiani mi tributerà un riconoscimento per la precedente spedizione .
SPONSOR 2001
FERRINO - BIOTEX - SALOMON - FOTOMARKET Asti -
COLUMBIA - ENERVIT - DREAM TEAM BIKE - SPECIALIZED
| Ermes Malvisi |