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COLLINE DI CESENA

di Thomas Biondi

Informazioni sul percorso

TIPO BIBICLETTA: mountain bike
TEMPO: 3h 30' (soste comprese)
LUNGHEZZA: 35 km
DIFFICOLTA': *** 5/10
BELLEZZA: **** 8/10
TIPO STRADA: STERRATO e ASFALTO


Il punto di partenza di questo percorso per MTB, che si svolge in strade in parte sterrate e comunque molto appartate, è a CESENA , davanti alla stazione. Da qui si parte andando subito a sinistra in direzione BARRIERA, si segue il corso della strada e ,dopo 600 metri, al semaforo si gira a sinistra percorrendo la SS.9 (via Emilia) in direzione Rimini.Per evitare il traffico cittadino si consiglia di utilizzare l' ampia pista ciclabile parallela alla strada. Dopo 3.1 km dalla partenza sulla destra bisogna fare attenzione ad una stretta strada : via Rio Marano ( avendo a disposizione un ' automobile consigliamo di partire da qui dato che al ritorno, effettuando la variante 3, si ripercorrerebbe a ritroso la Via Emilia )

Da questo punto in poi si pedala esclusivamente lontano dal traffico e dai rumori. Dopo 900 mt. sulla sinistra si stacca uno sterrato targato Vicinale Papa che si percorre per 500 metri; alla fine del quale si curva a destra percorrendo la via asfaltata S. TOMASO ; la salita aggredisce immediatamente le gambe, si prosegue sempre dritto e dopo 1.2 km dal cartello indicante la località S. Tomaso occorre far molta attenzione sulla destra a VIA DEI FABBRI , poco visibile, la strada si restringe sempre più fino a diventare un sentiero e il fondo diventa sempre più malandato, alla discesa segue una ripida salita e potrebbe essere necessario scendere dalla bicicletta e portarla a mano a causa del terreno accidentato. Tornati finalmente sull' asfalto,andando a sinistra, ci aspetta una salita del 10 % con tornanti abbastanza impegnativi e dopo 1.5 km si giunge a SAIANO ( //1//). Qui inizia una breve discesa e dopo 400 metri si seguono le indicazioni per CARPINETA. Quando si esce dalla zona alberata si apre un bellissimo panorama verso il mare.

Superata CARPINETA lungo una strada in falsopiano che si fa strada tra alberi alti e folti , dopo 300 metri non si devono perdere a destra le due indicazioni per CASALE che conducono a uno sterrato che si deve percorrere per 2.2 km (via dell'Erta) (//2//) Dopo Casale si tira il fiato percorrendo quasi un chilometro in discesa passando tra numerose varietà di alberi e arbusti : basta guardare con un po' di attenzione per riconoscere rovi di more, ulivi, pini salici, cipressi..., una vera sinfonia di colori! A destra non bisogna perdere il segnale di direzione per SORRIVOLI immettendosi in via Casale. Dopo quasi due km di saliscendi tra panorami molto belli sulle colline circostanti, o ci si immette sulla destra in via Peschiera e si percorre uno sterrato di 1,4 km, bellissimo ma severamente impegnativo a causa della ripidissima salita, oppure si prosegue e poco più avanti ci si trova di fronte al temuto “Muro di Sorrivoli”, salita con punte del 18% che ,tra l’altro, è stato scenario di una bellissima tappa dell’ 87° giro d’Italia.

Arrivati in cima si svolta verso le mura del CASTELLO DI SORRIVOLI (altitudine 260 m.s.l.m.)di grande importanza strategica nei secoli passati, risalente a prima dell' anno 1.000 e poi appartenuto ai Malatesta. Qui si scende di sella per ammirare il bel castello e il resto del borgo antico, si può anche approfittare della sosta per riposarsi all’ombra su una panchina o per fare acqua alla fontana. Scesi dal Castello si segue l ' indicazione per CESENA e dopo 900 mt. si prende la strada provinciale Sorrivoli sempre in direzione CESENA e percorrendola fra la fitta vegetazione per 3 km si giunge a SAIANO. Da qui si gira a sinistra , scendendo dalla strada che si era percorsa in precedenza. Non si fanno ulteriori deviazioni e si scende senza mai abbandonare l’asfalto, ritornando in pochi minuti a Cesena. Se si vuole invece passare da S.Tomaso e ritornare in via Rio Marano (come all’andata) occorre fare la variante (//3//). Il giro, che può essere effettuato in qualunque periodo dell’anno, infatti la possibilità di incontrare fango è piuttosto ridotta, in qualche circostanza è impegnativo, ma si è ampliamente ripagati dalle grandi bellezze delle località attraversate, ricche di vestigia storiche assai varie, in un ambiente naturale entusiasmante per bellezza e genuinità.


VARIANTI
VARIANTE (//1//): Non è proprio il caso di accorciare un percorso così bello ma se proprio si è fuori allenamento una volta giunti a SAIANO (//1//) si segue l' indicazione per S. Tomaso tornando al punto di partenza anzitempo.
VARIANTE (//2//): Arrivati a Casale sulla sinistra si stacca una carrareccia, tabellata anch' essa via dell' erta; questa strada senza uscita dove il fondo non è dei migliori ci conduce a un bellissimo lago artificiale , ideale per fermarsi e riposarsi qualche minuto. Visitato il lago si torna indietro verso la strada principale da cui si era venuti.
VARIANTE (//3//):Giunti a Saiano si prende a destra la deviazione verso S. TOMASO. Cento metri dopo l' incrocio sulla destra ci si infila in via PIANE (//4//), uno sterrato molto malandato dove l'ambiente diventa più selvaggio, con molto verde fin sulla strada.Si percorre in discesa lo sterrato fino a ricongiungersi più sotto alla strada asfaltata che ci porta a S. TOMASO dove dopo pochi metri sulla destra si può osservare un' antica Pieve Romanica. Fatto questo si proseguo dritto sulla strada asfaltata fino a superare il ristorante "la panoramica" (che si era incontrato anche all' andata) facendo attenzione poi ad accorgersi della presenza di via Molino Donegallia sulla sinistra. Percorrendo questa stradina con forte discesa si curva a destra in via RIO MARANO percorrendo a ritroso il percorso dell' andata
VARIANTE (//4//): Se volete guadagnare qualche minuto al punto 3 si prosegue dritto ignorando via Piane. 


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